Nuovi cibi che ho scoperto vivendo in Inghilterra

Viaggiare è anche scoprire nuovi sapori. Per chi ha, o ha avuto, l’occasione di vivere per un pò di tempo  all’estero, l’avventura gastronomica diventa ancora più coinvolgente, in quanto non si tratta solo di assaggiare nuovi sapori ma anche di metabolizzare una sorta di nuova routine culinaria. Da quando vivo a Londra sono stata quasi costretta a provare nuovi alimenti (in mancanza di molti prodotti italiani). Tuttavia ciò si è rivelata una bella opportunità. In Italia abbiamo una tale varietà di prodotti  gastronomici che non sentiamo (o perlomeno sentiamo in minor misura rispetto ad altri popoli) l’esigenza di provare cibi “esotici”. Nel Regno Unito c’è una maggiore apertura alla cucina etnica, in parte dovuta alla loro storia e al passato imperialista, in parte (forse) dovuta ad una tradizione gastronomica locale un pò meno ricca e varia di quella italiana.  

Così un pò per divertimento un pò per condividere con voi le mie scoperte, ho stilato una lista di cibi che in passato non avevo mai assaggiato (ed in alcuni casi non avevo mai nemmeno sentito nominare!) e che ora sono presenti regolarmente nel mio frigorifero e nel mio piatto.  

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Londra in un libro: Le Cinque Donne. La storia vera delle vittime di Jack Lo Squartatore

Un libro affascinante che ho letto recentemente è legato ad uno dei capitoli più nefasti della storia di Londra. The Five – The untold lives of the women killed by Jack the Ripper di Hallie Rubenhold racconta infatti la vita delle cinque donne divenute note, loro malgrado, in quanto vittime di Jack lo Squartatore. È uscito recentemente in Italia con il titolo Le Cinque Donne. La storia vera delle vittime di Jack Lo Squartatore.

L’ennesimo libro su Jack the Ripper, penserai. In realtà no, non in questo caso. In queste 400 pagine Jack viene infatti a malapena citato. Il libro è interamente dedicato al racconto della vita di queste donne. E sottolineo vita, non morte. L’autrice infatti non si sofferma affatto sul loro assassinio, non aspettarti dettagli cruenti o descrizioni macabre degli omicidi. E non aspettarti nemmeno ipotesi o teorie sulla vera identità dell’assassino. Molta  carta stampata è già stata dedicata a tutto ciò. Il libro della Rubenhold  è totalmente dedicato a loro: a Polly, Annie, Elizabeth, Kate e Marie Jane.

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Lo Swan Hotel: un albergo da sogno nel villaggio di Harry Potter

Personalmente considero il luogo dove si sceglie di pernottare parte integrante della vacanza. Non c’è una tipologia di alloggio adatta a tutte le vacanze: a volte affittare un cottage è la cosa più comoda, altre volte un B&B è la soluzione perfetta, altre volte mi piace concedermi un tocco di lusso, come lo Swan Hotel a Lavenham, nella contea inglese del Suffolk. Se possibile tendo ad evitare le grandi catene alberghiere, con camera standard, servizi standard, colazione standard. Nonostante mi renda conto che questo genere di hotel sia estremamente pratico (in quanto sai esattamente cosa aspettarti), quando posso, preferisco qualcosa di unico e maggiormente legato al territorio che visito.    

il ristorante dello Swan Hotel
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Galateo dell’Afternoon Tea: le regole per gustare un tè con stile

Una vacanza in Inghilterra non può dirsi completa senza aver provato almeno una volta  l’esperienza dell’Afternoon Tea

Per chi non fosse familiare con questa usanza, si tratta di un vero e proprio pasto, tradizionalmente servito tra le 4 e le 5 del pomeriggio, composto da tramezzini, scones (focaccine dolci accompagnate da clotted cream e marmellata) e dolcetti vari. Il tutto accompagnato da una o più tazze di buon tè.

L’afternoon tea è senza dubbio una delle usanze inglesi che amo di più. Oggigiorno si possono sperimentare sia le versioni più tradizionali sia versioni a tema”, più giocose e creative (come per esempio Alice nel paese del meraviglie, Mary Poppins, Harry Potter, ecc.). Nelle versioni a tema, ogni cosa, dal servizio di porcellana alla forma dei dolcetti, è inspirato all’argomento prescelto.  Molto di moda sono anche i bubbles” afternoon tea che offrono l’opzione di aggiungere alla tavola imbandita un bicchiere di prosecco o champagne.

La versione più semplice dell’afternoon tea, che prevede solo scones con marmellata e clotted cream, è chiamata Cream Tea. 

L'Afternoon Tea viene tradizionalmente servito su una alzatina a tre piani
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Dormire in un castello nella campagna inglese

Quando si deve scegliere un hotel per un’occasione speciale ho notato che spesso le persone si dividono in due gruppi principali. Il primo gruppo comprende coloro che amano i design hotel dallo stile minimal-chic, dotati di tutti comfort moderni e tecnologicamente avanzati, magari con una bella piscina panoramica. Al secondo gruppo appartengono coloro che cercano luoghi unici, dalla forte personalità, edifici storici con caratteristiche originali e comfort tradizionali, come poltrone di velluto davanti a grandi camini in pietra, soffici tappeti e ricche tappezzerie. Chi mi conosce sa che io faccio parte decisamente del secondo gruppo. A volte preferisco rinunciare a qualche comfort (come per esempio l’ascensore) per poter trascorrere una notte in un luogo dai pavimenti scricchiolanti. Se anche voi fate parte (almeno occasionalmente) del secondo gruppo, allora vi consiglio di continuare a leggere.

In questi ultimi anni, da quando Marco ed io ci siamo trasferiti a Londra, cogliamo ogni occasione per girare la bellissima campagna inglese, di cui, come sapete, sono innamorata.  Durante questi nostri week end, ogni tanto, ci concediamo qualche lusso. E cosí mi sono chiesta, cosa ci può essere di piú romantico che trascorrere una notte in un vero castello?

angolo nella Great Hall del castello di Thornbury
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