5 gite di un giorno fuori Londra

il villaggio di Rye, East Sussex

Una gita fuori dalla capitale è un’occasione unica per scoprire la vera Inghilterra. Quella fatta di piccoli villaggi; tea-room piene di pizzi e torte fatte in casa; pub rustici; meravigliosi parchi e giardini; prati verdeggianti pieni di pecore; maestose residenze di campagna. E tanto altro ancora…  

A poca distanza da Londra ci sono tantissime mete interessanti, facilmente raggiungibili con una gita di un giorno. Qui vi propongo qualche idea: alcune sono localita’ famose, altre sono piccole gemme semi sconosciute ai turisti italiani.

Il villaggio di Rye (East Sussex)

Rye è una piccolo tesoro, poco conosciuto al di fuori dell’Inghilterra. Immerso tra verdi colline e il Canale della Manica è uno dei villaggi medievali meglio conservati del Paese. Passeggiando lungo Watchbell Lane (la strada del guardiano della campana), Mermaid Street (la via della Sirena) e Wish Street (strada del Desiderio) non si può non rimanere incantati da questo villaggio dove il tempo sembra essersi fermato. Case a graticcio circondano ripide viuzze acciottolate, antiche locande accolgono i visitatori e non vedrete neanche l’ombra di una insegna delle grandi catene, solo piccoli negozi indipendenti. Questa atmosfera idilliaca può far dimenticare che Rye fu in passato un noto covo di contrabbandieri.

La ricchezza di Rye derivava dal fatto che una volta possedeva un accesso protetto alla baia attraverso il fiume Rother. Ma mantenere tale accesso era una costante battaglia contro il limo delle maree e fu cosí che, alla fine del 1300, una tempesta cambiò definitivamente il corso del fiume. Rye venne definitivamente tagliata fuori dall’accesso al  mare.

Questo fatto ebbe però anche risvolti positivi. Infatti fino ad allora, il villaggio era sempre stato il primo centro abitato inglese a subire incursioni marittime dalla Francia, ogni volta che i re inglesi e i loro cugini normanni avevano qualche “scaramuccia”. Escluso dall’accesso al mare, divenne un luogo molto più tranquillo!

Rye si visita a piedi in meno di due ore, le sue dimensioni sono infatti estremamente raccolte. Ma non dimenticatevi di curiosare nei vicoli più’ nascosti, infatti è piena di angolini deliziosi.

Nei dintorni:

A poca distanza da Rye si possono vedere le famose Camber Sands: una gloriosa distesa di sabbia protetta da alte dune. In bassa stagione (noi ci siamo stati in Maggio) il panorama è affascinante e può essere piacevole fare una bella passeggiata.  In alta stagione temo che l’affollamento e la quantità di tende sulla spiaggia rendano il luogo decisamente meno pittoresco…

Dove mangiare e dormire:

Per un pranzo veloce Hayden, nel centro del paese, offre gustosi piatti ed un’ottima English Breakfast in un ambiente gradevole ed un’atmosfera amichevole. 

Totalmente diversa è l’atmosfera del Mermaid Inn, antico ritrovo di pirati. Questa antichissima locanda ha oltre 600 anni di storia da raccontare. Gli ambienti con gli enormi camini, i soffitti bassi , le scale ripide e irregolari, lo rendono un luogo affascinante. Ci sono persino i passaggi segreti che una volta conducevano al Priest Hole, ovvero i nascondigli per i preti (costruiti nel periodo in cui i cattolici erano perseguitati dalla Legge in Inghilterra). 

Informazioni pratiche

Rye si trova a sud di Londra ed è raggiungibile facilmente in auto. Oppure si può prendere il treno dalla stazione di  Londra St Pancras (poco più di un’ora di viaggio). 

Stonehenge

Non ha bisogno di molte presentazioni, Stonehenge è sicuramente il monumento neolitico più noto al mondo e uno delle attrazioni più visitate fuori Londra.  

Stonehenge, nonostante il turismo di massa, rimane un luogo che va visto almeno una volta nella vita.  Queste pietre sono state collocate qui oltre 4000 anni fa e generazioni di studiosi hanno cercato di svelarne i segreti.  Ricerche recenti hanno dimostrato che Stonehenge fu probabilmente un antico luogo di sepoltura. La struttura del sito è allineata ai solstizi. 

Prima della visita al sito vale la pena fermarsi alla mostra del centro visitatori. E’ fondamentale per capire meglio ed apprezzare il significato del luogo. La mostra comprende diversi manufatti, tutti di notevole valore archeologico, trovati nel sito.

Se avrete la possibilità di scegliere quando andare, meglio giungere al sito nel tardo pomeriggio (controllate però bene gli orari di chiusura) quando la maggior parte dei pullman è ripartita e l’esperienza di questi luoghi diventa più intima e decisamente più godibile. 

Informazioni pratiche:

Il costo del biglietto d’ingresso e’ pari a  17.50 sterline a persona.  Il sito è ben organizzato: in maniera intelligente hanno collocato il grande parcheggio lontano dal sito archeologico; se non avete troppa voglia di camminare o avete qualche difficolta’ a farlo, ci sono autobus che, compreso nel prezzo del biglietto, fanno continuamente la spola.

Stonehenge e’, in teoria, raggiungibile con i mezzi pubblici, ma se non si ha a disposizione un’auto consiglio un tour in pullman direttamente da Londra (parecchi tour operator organizzano gite giornaliere a prezzi ragionevoli). 

Canterbury

L’edificio più famoso della citta’ e’ sicuramente la Cattedrale; qui infatti ha sede la  Chiesa d’Inghilterra. Fondata nel 597 d.C. dal missionario Sant’Agostino, l’edificio è stato ricostruito dai Sassoni e dai Normanni nel corso degli anni. Nel 1170 fu proprio all’interno delle sue mura che avvenne  il tragico assassinio di Thomas Becket, per ordine del re Enrico II (suo amico di gioventù).  L’emozione suscitata dall’evento fece sì che intorno alla figura di Becket si sviluppasse rapidamente un culto: venne proclamato Santo e la cattedrale di Canterbury divenne meta di numerosi pellegrinaggi. Il 12 luglio 1174 Enrico II, in parte per un genuino sentimento di pentimento,  in parte per la pressione pubblica, si sottopose ad una pubblica penitenza.

Dopo la visita della Cattedrale concedetevi una passeggiata nelle vivaci strade del centro storico, le cui dimensioni sono piuttosto raccolte e si presta quindi ad essere girato a piedi. 

Non perdete l’occasione di dare un’occhiata alla crooked house (la casa storta), costruita nel 17° secolo, che attualmente ospita un negozio di libri. Sembra che questa casa abbia ispirato Dickens, quando scrisse in un passo di David Copperfield  “… una casa molto vecchia che sovrasta la strada, si sporge in avanti, cercando di vedere chi passa sul marciapiede più stretto sotto …”. The Crooked House si trova alla fine di Palace Street, vicino al centro di Canterbury a breve distanza dalla cattedrale.

Passeggiate poi lungo High Street fino ai Westgate Gardens. Questi deliziosi giardini esistono dal medioevo e sono considerati il parco pubblico più antico del Regno Unito. 

Info pratiche: 

Grazie ai nuovi treni ad alta velocità Canterbury  e’ raggiungibile in meno di un’ora da Londra. Se venite in auto tenete presente che il centro e’ piuttosto raccolto, potete parcheggiare negli economici parcheggi in periferia e raggiungere le principali attrazioni in 10 minuti a piedi. 

Castle Combe

E’ stato definito il villaggio più bello d’Inghilterra. 

Tipicamente inglese, Castle Combe è stato regolarmente utilizzato come location cinematografica: è apparso nella serie televisiva Poirot, nel film Wolf Man, Stardust e War Horse di Steven Spielberg.

La chiesa ospita un orologio senza  quadrante che è considerato uno degli orologi funzionanti  più antichi del Paese. Ma, in generale nel villaggio non troverete nessun particolare monumento storico degno di nota, la vera attrazione infatti e’ il villaggio stesso. 

Cosa rende speciale questo posto? Negli ultimi 400 anni è cambiato poco a Castle Combe: nessuna casa è stata costruita qui dal 1617 e la maggior parte degli edifici medievali originali esistono ancora.

Passeggiando lungo il villaggio vi sembrera’ di essere in un luogo incantato, dove non solo ammirerete i meravigliosi cottage che fiancheggiano la strada ma potrete acquistare torte fatte in casa, verdura, frutta o mazzi di fiori al di fuori delle case dei locali (non ci sono negozi nel villaggio). La vista del paese in fondo al villaggio vicino al ponte e’ probabilmente uno dei luoghi più fotografati dell’intera campagna inglese.  

Nei week end estivi il villaggio e’ preso d’assalto dai turisti (ma nella campagna inglese il termine preso d’assalto e’ comunque relativo…). ma a parte luglio ed agosto qui tendenzialmente c’è pace e tranquillita’. Personalmente l’ho visitato in inverno, nel mese di dicembre, quando le meravigliose stradine erano deserte.  

Potete fermarvi a dissetarvi in uno dei due pub in cui in inverno scoppietta un bel fuoco. Se volete concedervi qualcosa di speciale potete soggiornare o eventualmente anche solo gustare un tè, nel prestigioso e pluripremiato Manor House Hotel (membro della prestigiosa Tea Guild). 

Per quanto valga la pena visitare con tutta  calma questo luogo incantato , la visita di questo villaggio non durera’ piu di un’ora o due. Procedendo verso est potete proseguire la gita visitando l’elegante Bath.  

Come arrivare 

Castle Combe si trova tra gli svincoli 17 e 18 della M4 ed è a 10 minuti di autobus dalla stazione ferroviaria di Chippenham. E’ possibile quindi arrivarci con i mezzi pubblici ma e’ decisamente consigliabile l’auto. 

Stourhead Gardens

Quando fu aperto al pubblico negli anni ’40, Stourhead venne descritto come “un’opera d’arte vivente”. Sentieri serpeggianti offrono panorami idilliaci attraverso la sapiente ed attenta distribuzione di alberi, piante e templi classici. 

L’ideatore di tutto ciò fu Henry ‘the Magnificent’, un banchiere con la passione dei giardini. Henry faceva parte di un gruppo  di ‘giardinieri gentiluomini‘ del primo Settecento, che utilizzavano i loro ettari per creare un paesaggio personale con cui esprimevano le loro convinzioni sul mondo. L’idea alla base di Stourhead e’ il paesaggio  arcadico, una versione idealizzata dell’antichità classica. Un paesaggio pieno di allegorie sotto forma di rovine fittizie accuratamente collocate e di templi e monumenti classici greci o romani. il giardino rispecchia la filosofia della natura ordinata (ordinata e organizzata dagli umani). 

Il pezzo centrale del giardino di Stourhead è il lago, che ne determina l’intera struttura. Il lago e’ artificiale e la sua creazione attraverso la costruzione di una diga fu un’impresa ambiziosa. 

Quando il nipote di Henry, Sir Richard Colt Hoare ereditò il giardino, apportò alcune modifiche al design del nonno.  Al faggio, quercia, sicomoro, castagno spagnolo e leccio, aggiunse anche la betulla, l’ippocastano  e il frassino.

Ma soprattutto piantò i rododendri per i quali oggi Stourhead è famoso in tutto il mondo. Ho avuto modo di visitare questo giardino in primavera e la visione dei rododendri è da lasciare senza fiato. Non ho mai visto piante cosí enormi e spettacolari. 

Il modo migliore per sperimentare la visione originale è seguire un percorso antiorario attorno al lago.  Nel 1765 Horace Walpole descrisse la vista dal Tempio di Apollo come “una delle più pittoresche del mondo”.

Quando andare:

Ogni stagione mostra un lato diverso e affascinante di questo parco/giardino.  la primavera e’ spettacolare per i rododendri, l’inizio dell’estate per le azalee e in autunno le gradazioni di rosso, giallo, oro e delle foglie lasciano a bocca aperta. Anche sotto la neve Stourhead vale la visita.

Gestito in maniera impeccabile dal National Trust, l’ingresso costa 17.50 per gli adulti (ci sono pacchetti per le famiglie) e comprende anche la visita alla casa. Nella tenuta si trova una piacevole tea room che offre discreti piatti caldi ed un ristorante. 

Gli spettacolari rododendri di Stourhead

10 pensieri riguardo “5 gite di un giorno fuori Londra

  1. Carinissimi i villaggi e spettacolari i rododendri…, non credevo ne esistessero di così maestosi!!!! Ero abituata a piante decisamente più piccole!!!! Si vede che lì hanno trovato L ambiente ideale!!!

  2. Mi dovrò tenere in mente il tuo blog 🙂 Non sono mai stata a Londra e ho visto che ci sono vari post dedicati a questa città. Quello che più mi ha incuriosito, però, è questo articolo dedicato alle gite 🙂 Sarà che preferisco i borghi e le gita in campagna piuttosto che le visite alle grandi città.

    Sono stata a Stonehenge anni fa, quando mi trovavo nel Devon per seguire un corso di inglese. Che bei paesaggi che offre l’Inghilterra, una terra tutta da scoprire 🙂

    1. Io adoro la campagna inglese. Vivendo a Londra ho spesso la necessità di uscire dal trambusto e ritirarmi per un week end in mezzo al silenzio del paesaggio bucolico. Ma non sottovalutare Londra, e’ una città piena di sorprese 😉. Secondo me va assolutamente vista!

  3. Mi piace sempre scoprire quali posti visitare fuori città e devo dire che le tue sono tutte ottime scelte. I giardini sono i miei preferiti, mai hanno colpito immediatamente e ho preso subito nota! 🙂

  4. vivo qui in UK da anni e sti posti non li ho mai visti, mi dovrei vergognare. e uscire da londra mi farebbe solo che bene, almeno ogni tanto. Comunque grazie per le idee….se reisco mi organizzo un weekend!

  5. Due anni vissuti a Londra e le uniche gite fuori porta sono state Oxford e Windsor… Canterbury mi affascina da un po’ ma adesso che vivo in Galles mi viene più difficile raggiungerla. Magari con le belle giornate ed un paio di amici si riesce ad affittare una macchina ed andare!
    Se hai amato Castle Combe, ti consiglio anche Bibury poco distante!

  6. Di tutti questi luoghi ho visto soltanto Castle Combe e confermo la sua bellezza oltre al bus che parte da Chippenham 🙂
    Segno tutto, soprattutto Canterbury e gli ultimi giardini che voglio vedere da tempo.
    Mi servirebbe un mese da passare in UK e vedermi tutte queste piccole perle 😍

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