Londra: una notte a Teatro

The Mousetrap: lo spettacolo più longevo della storia del Teatro

A Londra la scena teatrale è varia ed in continua evoluzione. Dalle più importanti performance con attori hollywoodiani, agli spettacoli d’avanguardia fino ai coloratissimi musical: chiunque può trovare qualcosa di proprio gusto. 

Ma, per quanto mi riguarda, c’è sempre stato un particolare spettacolo al quale desideravo assistere:  “The Mousetrap”  (Trappola per topi) di Agatha Christie.

Si tratta dell’opera teatrale che vanta la piu lunga performance ininterrotta nella storia del Teatro mondiale. The Mousetrap va infatti in scena da ben 67 anni senza interruzioni!

Ricordo ancora quando lessi il mio primo romanzo della Christie: avevo 13 anni ed ero ospite a casa di una compagna di scuola. Trovai il libro sul tavolino del salotto; la (storica!) copertina dei classici del giallo Mondadori mi incuriosí. Si trattava di “C’è un cadavere in biblioteca”. 

Cominciai a leggere le prime righe… non riuscii più a smettere.  Da allora ho letto e riletto tutti i gialli della regina del mistery.  E’ probabile che una parte della mia passione per la campagna inglese sia proprio legata ai libri della Christie e alla sua rappresentazione della vecchia cara (e per niente innocente) Inghilterra.

Lo spettacolo

Qualche settimana fa ho avuto finalmente l’occasione di assistere a questa famosissima rappresentazione.

L’opera e’ in scena al St. Martin Theatre, proprio nel cuore di Covent Garden. St. Martin è un intimo, delizioso, piccolo teatro caratterizzato  dal décor classico, con poltroncine rivestite di velluto rosso e decorazioni in stucco dorato.  Una location perfetta per questa rappresentazione. 

Quando si entra nel foyer la prima cosa che si nota è un cartello di legno con scritto”Questa performance è la numero 27.692  di Agatha Christie’s The Mousetrap, lo spettacolo più longevo del mondo.” 

Molti spettatori si fanno fotografare di fianco ad esso (ed ovviamente anche io non ho resistito!), rivendicando cosí il loro posto nella storia del Teatro. 😊

Nella sua autobiografia, la Christie ricorda una conversazione che ebbe con Peter Saunders, il primo produttore dell’opera. Quando lui le disse che aveva intenzione di metterla in scena per un periodo di 14 mesi, l’autrice commentò: “Non funzionerà così a lungo. Forse otto mesi…. sì, penso otto mesi.”

Le cose andarono in maniera decisamente diversa…

Lo spettacolo, in questi 67 anni, e’ stato visto da decine di migliaia di spettatori, tra cui Sir Winston Churchill, Quentin Tarantino e la Regina Elisabetta II.

Il cast e’ composto da otto membri, ciascuno ingaggiato per un periodo di 47 settimane. Più di 400 attori sono apparsi nello spettacolo nel corso degli anni. Richard Attenborough fu il primo detective Sergeant Trotter, e sua moglie Sheila Sim, la prima Mollie Ralston – (la proprietaria della pensione Monkswell Manor). Ma a parte loro due, non ci sono molti nomi famosi tra i protagonisti….  la trama e la sua autrice sono le vere stelle!

Per chi non la conoscesse, la trama è una miscela curiosa di commedia da salotto anni ’50 intrecciata al mistero dell’omicidio. Un gruppo di sconosciuti e’ intrappolato in una guesthouse – non hanno modo di contattare il mondo esterno e l’assassino è tra loro. Come nella migliore tradizione del mistery, nessuno è quello che sembra, tutti hanno dei segreti.

The Mousetrap è ormai considerato un elemento iconico di Londra, è stato paragonato a Madame Tussauds e al Cambio della Guardia. Qualcosa che DEVI vedere se visiti Londra. Ma il pubblico non è, come si potrebbe pensare, composto principalmente da turisti stranieri. La maggior parte proviene da Londra e da altre parti del Regno Unito. Come scritto sul The Guardian “È come un rituale quasi religioso, con il pubblico che fa parte del cast”  Ed è proprio al pubblico che l’assassino si rivolge alla fine di questo elegante thriller. Rientrato sul palco sotto le luci di un riflettore e si rivolge alla sala, chiedendo a tutti i presenti di mantenere segreta la sua identità una volta usciti dal teatro.

Fatti curiosi

Proprio il silenzio sul nome dell’assassino portò qualche anno fa ad una faida tra il nipote di Agatha Christie e Wikipedia. Poco dopo aver scritto la commedia, la Christie concesse i diritti di autore del dramma a suo nipote: Mathew Prichard. Quest’ultimo rimase “costernato” nell’apprendere che il famoso colpo di scena di The Mousetrap veniva rivelato nell’articolo di Wikipedia sull’opera. I fan lanciarono una campagna per rimuovere la rivelazione, o almeno per includere un avvertimento nell’articolo prima della rivelazione stessa. “Mia nonna si è sempre arrabbiata se le trame dei suoi libri o opere teatrali venivano rivelate nelle recensioni – e non credo che questo sia diverso”, dichiarò Prichard all’’Independent nel 2010.

Si arrivò alla fine ad un compromesso: la svolta finale rimane nell’articolo, ma si distingue dal resto della sinossi della trama sotto una grande voce in grassetto che recita “Identità dell’assassino”. Lettore avvisato….

Lo sapevate che un attore e’ ancora presente dalla prima rappresentazione?

L’ormai defunto Deryck Guyler ha fatto parte di The Mousetrap sin dalla sua prima esibizione londinese ed e’ tutt’oggi presente. Guyler, che morì nel 1999, fornì la voce pre-registrata del giornalista nel primo atto, che tutt’ora va regolarmente in scena.

C’è anche un oggetto di scena che sopravvive dalla serata di apertura: l’orologio sopra il camino nella sala principale. 67 anni di onorato servizio!

Qualche Informazioni pratica:

Il costo delle poltrone va da 19.50 a 95 sterline, i biglietti sono acquistabili online presso la biglietteria ufficiale.

Si puó a volte riuscire a risparmiare un pò acquistando” last minute” tickets  presso TKTS London.

 

7 pensieri riguardo “Londra: una notte a Teatro

  1. Sai che è un mio piccolo sogno andare a teatro a Londra? Più che altro vorrei tornarci ( ci sono stata 4 volte ma sempre con persone che la vedevano per la prima volta) e viverla come se non fossi una turista. Quindi andare a teatro, fare spesa al mercato, godermi un libro al parco etc…
    Spero di farlo quanto prima, sarebbe un piccolo sogno realizzato.
    Potrei vedere proprio questo spettacolo, adorando la Christie sarebbe perfetto. Sto ancora recuperando i suoi libri, ho deciso di prendere tutte le versioni vintage nei mercatini dell’usato quindi ci metto un po’ e Trappola per topi non è ancora nelle mie mani ❤️

  2. Incredibile che sia la rappresentazione più longeva e che comunque solo in pochi lo sappiano. Io ad esempio non ne avevo idea e non sapevo neppure della faida con wikipedia. Secondo me aveva ragione il nipote della Christie comunque! 😉

  3. Io a Londra avevo visto “il fantasma dell’Opera” e devo dire che, anche se in inglese e non avevo capito proprio tutto, è stata un’esperienza, quella del teatro a Londra, che consiglio a tutti. Come dici tu ci sono spettacoli per tutti i gusti!

  4. Una delle cose che mi pento di più di non aver fatto nei due anni vissuti a Londra, è proprio andare a teatro. La prima, ed ultima ahimè, volta che ho assistito ad uno spettacolo teatrale è stato un paio di mesi prima di lasciare la capitale inglese.

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